Attività di autore
Autore e socio SIAE da tre decenni, scrive molti brani per tanti interpreti del pop italiano.
L’incontro determinante è con Renato Zero con il quale collabora per oltre un decennio (98 brani in totale); in tutti i suoi album più di successo è presente con una media di cinque canzoni.
Produzione:
Ricordiamo alcuni tra i più famosi tra i quali: “la favola mia”, “niente trucco stasera”, “qualcuno mi renda l’anima”, “pionieri”, “accade”, “fermati”, “siamo eroi”, “al cinema”, “resisti”, “gente”, “guai”, “mio padre dice no”, “padre nostro”, “la stazione”, “potrebbe essere Dio”, “inventi” (interpretata anche da Morandi), “viva la rai” (sigla di “Fantastico”), “i nuovi santi”, “galeotto fu il canotto” (riproposto da Mina nel 2000 nell’album “Mina canta Zero”), per la Vanoni scrive “dipende” per la Bertè “tua”, con Zero scrive “buon compleanno” cantata da Villa al Festival di Sanremo e poi riproposta da Zero.
Collabora con Califano: debutta come cantante con il duo Bob e Luis al Cantagiro (brano “oceano” di Califano Conrado); con lui scrive brani in romanesco per i Vianella e per lo stesso Califano (“uomini del sud”, “sulle dita di una mano”, “Roma nuda”, “er gigante de casa”, “amore amore” (festival di Venezia), “tu padre co tu madre”, “beata te che dormi” per i Ricchi e Poveri, scrive con Minghi “penso, sorrido e canto” (3° a canzonissima), con Arbore scrive la famosa sigla dell'”altra domenica” “fatti più in là” cantata dalle sorelle Bandiera.
Con Franco Migliacci scrive per Morandi “chi c’è ce l’ha” (album “uno su mille”), con Sergio Bardotti e Minghi scrive la favola/album “homeide” per i Vianella.
Il catalogo dei brani editi e pubblicati poco più di quattrocento, si arricchisce di successi internazionali, quali “le chat” brano stile caraibico interpretato da un gruppo da lui formato: Weyman Avenue. Il brano diviene un grande successo in francia (n.7 cover versions fra cui quella delle Chocolats e quella di Ella Armstrong (figlia del grande Luis). La canzone “le chat” viene utilizzata da tutti i club med del mondo come sigla di apertura dei giochi dei villaggi. A causa del testo spinto viene censurata dalla rai, ma piacendo molto ai programmatori della radio vaticana viene più volte messa in onda. Il fatto curioso finisce sulle prime pagine di tutti i quotidiani, dove viene svelato che è italiano l’autore del brano “scandalo”.
















