Pia-Marie Nilsson

Soprano lirico, nata a Stoccolma, dove si è diplomata
allo State Opera School.
Debutta professionalmente al Folkoperan di
Stoccolma nel ruolo della Regina della Notte (Il Flauto
Magico), riscuotendo un grandissimo successo.
È stata impegnata in molti teatri svedesi fra i quali lo
Stockholm Royal Opera, il Norrlandsoperan e il
Drottningholm Court Theatre (La Clemenza di Tito di
Mozart, Armida e Orlando Paladino di Haydn).
Per dieci anni ha fatto parte della compagnia stabile
del Teatro dell’Opera di Francoforte, dove ha interpretato
i ruoli di Sandrina (La Finta Giardiniera), Despina (Così fan
tutte), Zerlina (Don Giovanni), Susanna (Le Nozze di Figaro),
Oscar (Un Ballo in Maschera), Gilda (Rigoletto), Sophie (Der
Rosenkavalier), Adèle (Die Fledermaus).
Come ospite ha cantato nel ruolo di Donna Anna (Don Giovanni) presso l’Opéra di
Nancy, Martha (Martha) e Konstanze (Il Ratto dal Serraglio) al Teatro di Darmstadt, Donna
Elvira (Don Giovanni) e La Contessa (Le Nozze di Figaro) al Teatro di Linz, Austria. First
Niece (Peter Grimes) e Prima Fanciulla (Parsifal) al Teatro Carlo Felice di Genova e
ultimamente Donna Elvira (Don Giovanni) al Teatro dell’Opera di Francoforte.
Nel 2002 è stata Fusako (Das verratene Meer di Hans Werner Henze) e Donna Anna
(Don Giovanni) al Teatro dell’Opera di Francoforte.
È stata a Tokyo, Suntury Hall, sempre nel ruolo di Fusako, con la Tokyo Symphony
Orchestra.
Come ospite ha debuttato nel ruolo di Marietta (Die Tote Stadt di Erich W. Korngold)
al Teatro dell’Opera di Osnabrück.
Lo scorso anno ha cantato al Comunale di Bologna il Peer Gynt di Grieg, la Prima
Fanciulla (Parsifal) al Teatro San Carlo di Napoli sotto la guida di Jeffry Tate e Lei (La notte
di un nevrastenico di Nino Rota) al Teatro Politeama di Lecce.
Svolge inoltre intensa attività concertistica in Svezia, Italia, Svizzera e Germania.
Tra i direttori d’orchestra con cui ha collaborato si annoverano Gary Bertini, Sylvain
Cambreling, Paolo Carignani, Gabriele Ferro, Lothar Sagrozek, Esa-Pekka Salonen, Franz
Welser-Mòst, John Nelson e Asher Fisch.